Pe viche e vicarielli: il Museo Nitsch

Pe viche e vicarielli La rubrica di Gabriella Galbiati

Provocatorio, anarchico, diretto e allo stesso tempo determinato nel suo ordine maniacale e nel senso della misura. Queste sono le prime parole che mi vengono in mente quando penso alle opere di Hermann Nitsch e guardando le foto di alcune azioni artistiche svolte in giro per il mondo.

Vale la pena andare a dare un’occhiata al Museo dedicatogli per conoscerlo e discutere del valore politico e sociale dei suoi lavori, posizionati in ampi spazi luminosi.

Vale la pena inoltrarsi tra i vichi e i vicarielli poco noti di Montesanto e perdersi per cercare il Museo, incontrando la vera Partenope e passando, se potete, nella piazza dove Totò girò la scena de “L’oro di Napoli”.

Vale la pensa, infine, arrivarci per ammirare la terrazza dal quale si accede al Museo e che regala una vista speciale sul centro storico.

Info: http://www.museonitsch.org/

Gabriella Galbiati