Pe viche e vicarielli: San Giovanni a Carbonara

Pe viche e vicarielli La rubrica di Gabriella Galbiati

Via San Giovanni a Carbonara è un’arteria del centro storico di Napoli, che in parte collega via Foria a piazza Garibaldi. Una strada larga, popolosa e rumorosa che nel corso dei secoli ha subito varie modifiche ed è stata percorsa da nobili e uomini potenti, come Giocchiano Murat, e dalle stelle del calcio, come i giocatori del Real Madrid venuti lo scorso marzo a Napoli per disputare la partita di Champions League.

Qui, Carlo I d’Angiò nel XIII secolo fece edificare un palazzo, destinato in seguito alla famiglia Caracciolo dei Santobuono. Oggi è un hotel aperto alla città che conserva ancora la struttura architettonica del ‘500, per cui ogni camera risulta diversa dalle altre.

Proprio di fronte, sorge la Chiesa di San Giovanni a Carbonara con la sua maestosa scalinata. L’edificio, frutto di una sovrapposizione di più strutture, fu realizzato nel ‘300 ma le opere scultoree e pittoriche, conservate all’interno, risalgono al ‘500.

Nella Chiesa, segnalata in molte guide sacre e non solo della città, ospita le cappelle di varie famiglie nobili e racchiude i lavori di alcuni artisti rinascimentali, come Giovanni da Nola, Girolamo Santacroce e Annibale Caccavello.

Gabriella Galbiati

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