#mangioergotwitto: A ISCHIA IL RISOTTO SI FA IN QUATTRO, ANZI IN TRE!

#mangioergotwitto La rubrica di Maria Consiglia Izzo


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A Ischia, precisamente a Lacco Ameno, c’è uno degli alberghi più belli della Campania, ovvero “L’albergo della Regina Isabella“.
La struttura ricettiva nacque negli anni ’50 ad opera del famoso editore Angelo Rizzoli, che fece erigere le prime mura su antiche rovine greco-romane con terme limitrofe. La location ben presto divenne un punto di riferimento di tutta la movida isolana e di star del calibro di Maria Callas, Charlie Chaplin, Katharine Hepburn ed Elizabeth Taylor.
All’interno dell’albergo, c’è il ristorante “L’Indaco”, nato nel 2009.
Dal 2013 si fregia della stella Michelin, riconoscimento conferitogli soprattutto per merito dell’impegno e della creatività del giovane chef Pasquale Palamaro.

La sua cucina si caratterizza oltre che per un alto senso estetico, anche per una forte connessione a tutto quello che riguarda il mare…
“Per me tutto ha un legame: il mio è lo stesso modo di pensare di un architetto, un ingegnere. – spiega lo chef – Ciò che presento e racconto deve essere coerente con ciò che lo circonda. Perciò per me oggi il filo conduttore de “L’Indaco” è la cucina di mare. Ho sperimentato tanti ingredienti, ho elaborato tante carni, ma sono arrivato alla conclusione che la mia identità in cucina è legata a tutto quello che il mare può offrire, e voglio che le persone che seggono ai tavoli del mio ristorante identifichino la mia cucina come una ristorazione gourmet e sperimentale di mare”.

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Tra i piatti più apprezzati dalla clientela de “L’Indaco” un risotto composto da tre tipi di riso: il bianco Carnaroli, il nero Venere e il grigio selvaggio Canadese, mantecati con burro di Normandia e sovrastanti una crema al limone; a definire il tutto della bottarga grattugiata.
Un piatto particolare, ma equilibrato, sia per quanto riguarda i sapori che per quanto riguarda le consistenze.

Maria Consiglia Izzo