#mangioergotwitto: L’Aperisciù della Pasticceria Seccia

#mangioergotwitto La rubrica di Maria Consiglia Izzo


aperisciù 1

L’ultima dolce tentazione nata nel cuore del centro storico di Napoli è l’Aperisciù, creato dai pasticcieri che operano nel laboratorio della pasticceria Seccia (ubicata in via Concordia, 66). Il ripieno, racchiuso in uno schoux avvolto da un craquelin di mandorle e nocciole e sormontato da una stella bianca, rossa e blu in pasta di zucchero, è composto da una farcia al gusto di mojito, pina colada o daiquiri, i cocktail eccellenti del Caribe e della sua isola maggiore, Cuba. Il paese latinoamericano, evocato attraverso i colori inconfondibili della bandiera sulla scatola degli Aperisciù, è sempre stato caro a un vessillo dei Quartieri Spagnoli, quel Diego Armando Maradona grande fan di Che Guevara, passato a Napoli al San Carlo in occasione dell’attribuzione della cittadinanza onoraria e che allora ispirò il pasticciere Francesco Seccia. Una pasta choux che attraversa l’Atlantico sull’onda della tradizione napoletana e dell’innovazione (lo sciù e il craquelin), giunge all’Avana con tre creme tropicali per poi ripartire su tre stelle mondiali e arrivare in Argentina, che di stelline ne ha due sulla maglia della Seleccion, e soprattutto per merito di Maradona in Coppa del Mondo.

aperisciù 2

La Pasticceria Seccia è la realizzazione di un progetto professionale le cui basi sono state gettate negli anni ‘30 dal capostipite dell’omonima famiglia, Francesco, un coraggioso ed abile gelataio napoletano che si cimentò in una impresa difficile a quei tempi, ovvero aprire una piccola azienda di gelati artigianali, che venivano poi venduti attraverso bellissimi furgoncini colorati in latta litografata che giravano per la città.
Con l’avvento del progresso tecnologico il laboratorio venne convertito in pasticceria, sempre artigianale, grazie al figlio Raffaele. A lui si è poi affiancata Annalisa, figlia di Francesco e rappresentante dell’ultima generazione della famiglia.
Molte e varie le proposte della pasticceria: dai dolci classici della tradizione (come pastiera, torta mimosa, zeppole con crema, colombe e uova di Pasqua in finissimo cioccolato) a ricette più moderne.

Maria Consiglia Izzo