Pe viche e vicarielli: Storia e curiosità sull’Arenella

Pe viche e vicarielli La rubrica di Gabriella Galbiati

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Spesso ci sono luoghi che percorriamo a piedi tutti i giorni o dove ci capita di passare ogni tanto e non conosciamo la loro storia e l’origine del nome che gli attribuiamo.
Per questo motivo, vi invitiamo ad un insolito itinerario.
L’appuntamento è domani, sabato 3 marzo, alle ore 10 a piazza Francesco Muzji, meglio conosciuta come Piazzetta Arenella, e si comincia spiegando l’origine di questo nome. Nell’antichità, forse era una piccola arena dedicata ai giochi (da qui il nome Arenella) ma la versione più accreditabile è che raccoglieva i tetti dei Camaldoli. La zona, che nel Seicento ospitava ville nobiliari, comincia agli inizi del Novecento a trasformarsi con un vero e proprio insediamento urbano.
Dopo aver presentato l’Arenella, si scende per via Salvator Rosa, che prende il nome dal pittore napoletano del Seicento che viveva in una masseria situata proprio sulle scale intitolate all’anarchico Eduardo Massari. Scendendo le scale, sarà possibile ammirare il panorama della città e riconoscere alcuni punti più famosi e suggestivi. Una curiosità è il campo di friarielli, una verdura che abbiamo solo a Napoli e la cui coltivazione è iniziata al Vomero.

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Continuando arriviamo al Borgo alle Due Porte all’Arenella, dove a sinistra si trova il cosiddetto Vico delle Fate. Pare che lì abitassero delle lavandaie, i cui panni venivano stesi per strada e il vento li faceva assumere le forme delle fate! Il vico si trova nel Borgo dei Gerolomini, dedicato a San Domenico.
Il vico di destra era dedicato a San Gennaro e ora si chiama Calata Molo alle due Porte.
Ma le soprese dell’Arenella non finiscono qui, perché Erika, la guida turistica che ci accompagna, ci fa scoprire altri luoghi insoliti del quartiere. Tra questi (per ora!), vi segnaliamo l’Accademia dei Segreti, la dimora che Giambattista Della Porta scelse per riunirsi con altri scienziati. Per accedere era indispensabile aver scoperto una magia naturale.
Info e prenotazione obbligatoria: erika83e@gmail.com – https://www.facebook.com/Erika-Chiappinelli-Guida-Turistica-349419248865384/

Gabriella Galbiati