Pe viche e vicarielli: I buoni propositi nella Chiesa di San Potito

Pe viche e vicarielli La rubrica di Gabriella Galbiati

Chi in questi giorni non sta pensando ai buoni propositi per il 2018? Chi più, chi meno, tutti stiamo valutando di iscriverci in palestra a gennaio, di studiare seriamente, di iniziare una nuova avventura lavorativa o darci ad un progetto sociale… e chi più ne ha, più ne metta!

Bene, per questa settimana ci auguriamo che gli obiettivi dell’Associazione Ad Alta Voce, capitanata dal M° Carlo Morelli, si realizzino per il 2018!

L’associazione, infatti, nel giugno 2017 gestisce organizza progetti sociali e culturali nella Chiesa di San Potito, situata in via Salvatore Tommasi (a due passi dal MANN) e che era chiusa dal lontano 1980.

L’edificio religioso, eretto nella prima metà del Seicento e che fungeva da monastero, presenta una facciata a portico e ospita vari dipinti, tra cui la “Madonna con Rosario” di Luca Giordano.

Con il lavoro dell’associazione sono stati restaurati i locali della sacrestia della chiesa di San Potito in modo che fosse di nuovo accessibile a tutti. Ma sono necessari altri lavori, in particolare al soffitto dell’edificio, e c’è la volontà di organizzare laboratori per formare le maestranze del mondo dello spettacolo, come tecnico del suono e delle luci. Figure professionali indispensabili in ambito artistico e da sempre richiesti. Per questo, bisogna continuare a raccogliere fondi affinché tali progetti possano concretizzarsi.

E voi come potete aiutare l’associazione? In maniera semplice e divertendovi. Infatti, sempre nella Chiesa di San Potito, fino al 7 gennaio potete assistere a “That’s Napoli Live Show”, uno spettacolo musicale con un repertorio molto vasto di canzoni napoletane molto conosciute e ri-arrangiate in chiave pop.

Per info sul progetto e giorni/orari spettacolo: https://napolishow.it/

Gabriella Galbiati