Pe viche e vicarielli: La Napoli fotografica di Giulio Parisio

Pe viche e vicarielli La rubrica di Gabriella Galbiati

Un vero e proprio tuffo nel passato tra modelli antichi di macchine fotografiche e sopratutto tante foto e ritratti. Questa è l’impressione che ti lascia l’Archivio fotografico Parisio, sito al Plebiscito tra le colonne della nota Basilica che abbraccia tutta la piazza.

Quella che Giulio Parisio racconta, attraverso la sua arte delicata e allo stesso tempo con un discreto occhio indagatore, è una Napoli tra gli anni ’20 e ’50, fatta di quotidinità e di eventi storici importanti.

La nevicata del ’56, l’arrivo di Mussolini e Hitler in città, antiche macchine del caffè, modelle con corpi giunonici, feste di tradizione popolare, senza dimenticare paesaggi e squarci di Ischia, Capri e Procida. Anche gli antichi mestieri e gli oggetti di uso comune trovano il loro spazio tra le tante stampe prodotte
Un luogo in cui il tempo esterno si ferma per poter narrare un altro passato.

Gabriella Galbiati