Riapertura al pubblico della Biblioteca dei Girolamini, tesoro nascosto di Napoli

Una delle biblioteche più ricche del Mezzogiorno e la più antica di Napoli, specializzata in Musica, Filosofia e Storia, verrà riaperta gradualmente al pubblico.

I sacerdoti del complesso vennero soprannominati dai Napoletani “Girolamini” perché provenivano dalla Chiesa di San Girolamo della Carità di Roma.

Aperta per la prima volta al pubblico nel 1586, nel corso del Seicento e Settecento il complesso fu ulteriormente arricchito. L’edificio della biblioteca in particolare fu ridisegnato nel Settecento da Arcangelo Guglielmelli.

Sin dalla sua apertura, la biblioteca era destinata alla frequentazione pubblica. Molto nota è stata la frequentazione assidua di Giambattista Vico.

Dopo un periodo di chiusura a causa delle razzie di circa 4mila volumi rarissimi, che vede la condanna dell’ex direttore De Caro e altri collaboratori, è stato annunciato in una conferenza stampa in occasione delle Giornate FAI di Primavera che la biblioteca potrà essere riaperta al pubblico gradualmente.

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Sarà possibile gioire di nuovo di questo patrimonio!