La "querelle" del tesoro di San Gennaro arriva in Francia

Le Parisien commenta: “è rottura tra Napoletani e chiesa cattolica”

Il giornale più venduto della capitale francese riporta la disputa tra il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, e la Deputazione di San Gennaro e scrive: “Rien ne va plus entre les Napolitains et l’Eglise catholique”, per spiegare la rottura tra le due “anime” della città.

Nell’articolo si racconta che gli abitanti sono contro il progetto di controllo da parte della diocesi, in quanto il tesoro di valore inestimabile è patrimonio dell’umanità, quindi di tutti i cittadini.

Il giornale dedica, inoltre, ampio spazio alla storia del santo, del miracolo della tradizione napoletana e conclude con la cronaca dei numerosi tentativi da parte della Chiesa di prendere il tesoro.

Clamoroso fu il caso durante il dopoguerra, quando il tesoro fu portato in Vaticano per ragioni di sicurezza e per mesi, dalla fine del conflitto, non fece più ritorno. Su iniziativa della Deputazione fu incaricato Giuseppe Navarra, soprannominato ‘o rre di Poggioreale, grazie al quale il tesoro ritornò intatto al Museo del Tesoro di San Gennaro.